Visualizzazione post con etichetta Tra parentesi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tra parentesi. Mostra tutti i post

venerdì 19 settembre 2014

Dove eravamo rimasti

Sono passati, anzi volati quasi tre anni dall'ultimo post.
Se qualcuno mi avesse chiesto cosa fosse cambiato in me in questo arco di tempo, avrei avuto delle serie difficoltà a dare una risposta, ma per fortuna mi è venuta in soccorso la rilettura di qualche post vecchio che mi permette di rispondere con certezza: ho fatto mia una forte dose di speranza.
La speranza di cui parlo però, non è pura illusione (figurarsi se invecchiato di tre anni potrei ancora vivere di miraggi), ma è una speranza che viene da Dio, una speranza che è certezza; infatti so per certo che se Dio vuole per me una cosa questa accadrà, senza che le mie capacità incidano più di tanto. Beh, si insomma, un minimo devi pur mettercelo, ma se rientra nel piano d'amore che Dio ha per ciascuno di noi, il resto è sicuramente opera Sua.
Carico di questa consapevolezza cerco di vivere il mio nuovo percorso di vita. 
Ci eravamo lasciati con la mia iscrizione universitaria. Solo dopo molto ho capito che Dio vuole che io percorra questa strada, anche se in realtà cosa stia preparando per me ad oggi ancora non l'ho capito: la mia unica certezza è che sarà qualcosa di bello!
In ogni modo, sto corso di laurea l'ho finito e mi sono iscritto in questi giorni alla Laurea Specialistica.
Questa scelta "graverà" sul resto della famiglia che però finora mi ha supportato e sopportato in questo intenso cammino di studi.
Lo scorso 1° luglio è nato Filippo Maria che ha reso Antonio "il fratello maggiore" (titolo che sfoggia con orgoglio): una gioia immensa per tutti noi!
Inoltre in questi tre anni abbiamo ristrutturato - con molte difficoltà di natura pratica, in quanto il muratore s'è mostrato un totale inetto, incompetente e imbecille - la zona notte di casa creando dalla nostra camera da letto e dal ripostiglio una cameretta per i due "padroni" di casa.
Stessa sfiga l'abbiamo avuta nella scelta della ditta che ha fatto i lavori di ripulitura della facciata del condominio.
Non mi dilungo sugli ultimi due punti perché rischierei di dover inserire il post nella categoria "L'angolo dello sfogo".
Mah, credo di esser riuscito in poche righe a mettere l'accento sulle cose più importanti che ho vissuto in questi anni.
Per il resto, in futuro, ci penseranno i prossimi post a dettagliare ciò che al momento mi sfugge.
Che questa mia nuova avventura da blogger non abbia a finire mai! :)

martedì 17 gennaio 2012

Filosofie dell'anno nuovo...

Vorrei dedicarmi al blog maggiormente, ma non posso proprio. 
La mia nuova avventura universitaria mi sta assorbendo ogni attimo libero della mia vita. Devo ammettere che a tutt'oggi non ho ancora sentito quell'angoscia che mi pervade l'animo quando credo di aver fatto una scelta sbagliata, insomma credo di non aver fatto una cazzata. 
Porca paletta, alla veneranda età di 35 anni, è la prima volta che mi capita di non pentirmi di aver fatto una scelta e di avere il desiderio di tornare indietro! Non parlo, chiaramente, di scelte importanti, è evidente che non sono pentito di aver sposato Angelina, lo rifarei altre mille volte... se solo lei lo volesse :), ma parlo delle scelte che riguardano lo studio. Speriamo di non finire per l'ennesina volta come la Costa Concordia... (lascio perdere, volontariamente i commenti tristi e negativi su questa vicenda!) questa volta ho la forte sponsorizzazione di Dio!
Concludo con questo pensiero che ho ascoltato durante l'omelia di capodanno: "Se ognuno di noi si affidasse al piano che Dio ha su di noi, saremmo tutti felici". Trovo questa affermazione vera e valida. 
Se solo Dio fosse stato meno criptico nei miei confronti, avrei iniziato a percorrere il mio cammino molto tempo prima.
Evidentemente i tempi non erano ancora compiuti.

mercoledì 28 settembre 2011

Come va?

Da lunedì svolgo il mio lavoro presso una nuova postazione. 
Trovo sciocco sottolineare che qui è come iniziare da capo. Qui, non avendo colleghi affidabili, non ho nulla di scritto da controllare in casi di panico e/o amnesia. Mi sono armato di santa pazienza creando dal nulla un mansionario con le disposizioni da seguire e un elenco completo di tutti i contatti dei docenti afferenti al Dipartimento. Il Direttore è stato molto gentile e allo stesso modo molti docenti sono venuti a conoscermi augurandomi un cordiale benvenuto. La Segretaria del Direttore mi ha saluto, al momento delle presentazioni, con un cortese distacco. Per lei sono quello che ha "strappato" il posto al mio predecessore. Ora non voglio vantarmi, ma questi non hanno idea di quale miglioramento hanno avuto con il mio avvento in questo dipartimento. Sono sicuro che in futuro si accorgeranno della differenza, sempre che un futuro ci sarà. Si, perché forse questo luogo ameno molto probabilmente chiuderà a dicembre prossimo. Speriamo che duri per molto la mia permanenza qui e che si tratti solo di voci infondate, perché qui, data la calma, posso anche studiare. D'altra parte ho una tastiera che fa pena, si mangia le lettere, ci metto una vita a scrivere qualcosa di corretto!
Per il momento eseguo con cortesia (Dio sa quanto ciò mi costi) gli "ordini" che ricevo.
Lasciatemi concludere dicendovi qual è per me il più grande lato positivo di questo mio spostamento. La mia nuova postazione è più lontana da casa rispetto a quella precedente, considerando che i miei spostamenti devono avvenire in meno di 30 minuti ciò significa che devo pedalare più velocemente e di conseguenza dovrei bruciare più calorie e quindi - se non svuoto il frigorifero - dovrei dimagrire! Da lunedì terrò sotto controllo il tutto per vedere se il mio pensiero trova un riscontro nella realtà. Dopo la storia dei neutrini è meglio andare con i piedi di piombo!

P.s. Dopo mille peripezie siamo riusciti a far arrivare il "mega" quadro che abbiamo commissionato ad un artista di Troia. Ieri l'ho appeso al muro, lasciatemi dire che è meraviglioso! Casa nostra sta diventando davvero bella. (Lo so non potrà piacere a tutti, ma noi che la abitiamo ne siamo entusiasti!)

martedì 30 agosto 2011

...

Ho scritto davvero pochi post in queste vacanze, ma mi sento in una fase un po' particolare della mia vita. Sarà stato il bagno (non solo a Lourdes) di spiritualità che ho fatto a luglio nel mio viaggio, ma credo che qualche decisione importante dovrà prendersi!
Vabbè quando arriverò ad una soluzione lo comunicherò su questo blog. Per il momento ritorno a riflettere e capire quale può essere l'idea geniale che può cambiare la mia vita!

P.S. Per idea geniale non intendo (necessariamente) un'intuizione che faccia di me un uomo ricco di tanti bigliettoni di euri, ma bensì parlo di quella illuminazione che mi renda un uomo felice, facendomi svegliare con il sorriso sulle labbra al mattino e addormentarmi soddisfatto della giornata vissuta... chissà!

mercoledì 13 luglio 2011

Solitudini...

Da ieri sono solo a casa. Angelina e Antoniuccio sono partiti per le loro meritate vacanze! In molti mi stanno dicendo che adesso posso finalmente stare tranquillo, che non ho nessuna rottura di palle da parte di mia moglie e finalmente posso farmi delle sane dormite notturne tutte d'un fiato.
Se proprio devo essere sincero, come ogni bravo marito (perché i mariti lo sono) con pazienza, ho imparato a non ascoltare tutte quelle cose inutili che una moglie può dire al suo consorte. (Ogni moglie all'ascolto sa a cosa mi riferisco, così come ogni marito sa a quali toture mi sto riferendo!!) Ad un certo punto diventa quasi automatico, ti scatta quel meccanismo  che  ti permette di bypassare il continuo flusso di pensieri che una moglie (in realtà anche una donna più in generale) "materializza" in rumori, ops... in parole! Forse ho scoperto il segreto per un matrimonio felice!
Però, devo essere onesto, adesso quel brusio di fondo e le continue marachelle del mio monellaccio mi mancano!!! Spero passi il tempo volando, almeno fino a martedì quando partirò per la mia vacanza che più che meritata, sarà sacra!
Voglio concludere questo post con una poesia di Alda Merini, continuando a pensare ad Antonio e ad Angelina!

Bambino

Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia
legalo con l'intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
che portino la pace ovunque
e l'ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell'acqua del sentimento.

lunedì 30 maggio 2011

Dove eravamo rimasti... crisi aziendali e mattonelle da decoupare

Sono passati molti giorni dall'ultimo post. 
Data la crisi aziendale sono stato impegnato nel procedimento di apertura della Cassa integrazione guadagni straordinaria e soprattutto mi ha portato via molto tempo l'ardua impresa di spiegare ai miei colleghi che se il sindacato applica la legge e dai 48 licenziamenti proposti dall'Azienda, chiede ed ottiene un tetto massimo di 40 lavoratori per turno da collocare in cassaintegrazione guadagni, non significa che è corrotto nè tantomeno che ha venduto i lavoratori. 
Sto combattendo contro un'isteria generalizzata, dove alcuni ignoranti salgono in cattedra e, senza cognizione alcuna, parlano e spiegano materie a loro ignote. Un atteggiamento questo che porta ad un giudizio negativo dell'operato dei rappresentanti sindacali, come se il tutto fosse dipeso da noi o come se a noi questo provvedimento non ci toccherà  (il criterio che verrà adottato, molto probabilmente, sarà quello alfabetico e io, data l'iniziale del mio cognome, sarò tra i primi!). Per fortuna si tratta di un turno al massimo di 20 giorni a testa da fare in un periodo che va dal 15 giugno alla fine dell'anno.
Qualcuno più grande di me ebbe a dire: "Molto rumore per nulla". 

Speriamo che tra malattie, ferie e permessi vari non si ricorrerà affatto alla Cassa!
Non mi dilungo sulla meschinità di alcuni colleghi che mettono in dubbio la veridicità di un attacco cardiaco eventualmente inscenato per evitare la Cassa integrazione. Non sono mai arrivato a questo grado di volgarità e non vorrò battere questo mio onorabile record quest'oggi!

Nel frattempo, per quanto riguarda i lavori, sabato - con Angelina, Antonio  e Nonna Lina giunta dalla Puglia per assisterci nella realizzazione dei lavori- siamo andati a comprare uno stencil con delle vernici per decoglass. Effettivamente non sapevo nemmeno che esistessero queste tecniche e  ignoravo di queste vernici appositamente create per queste creazioni artistiche, mi domando con una moglie maestra cosa aspetto a non acculturarmi in questo ambito? 
Secondo me questi negozi campano grazie ai lavoretti delle maestre che poi con la storia che devono prendere la mano iniziano a fare di tutto (quadri, presine, soprammobili, vassoi...) in casa. 
Comunque con 20 euro avremo le mattonelle della cucina decorate con dei limoni e con questa cifra ne avremo quante ne vogliamo. 
In verità lo stencil è leggermente più grande della mattonella e potremmo rischiare di avere qualche foglia dei nostri limoni mozzata. Se non è un'impresa difficile, Angelina realizzerà uno stencil con le foglie della giusta grandezza, altrimenti aguzzeremo l'ingegno e risolveremo in un altro modo.
La Signora proprietaria del negozio, nemmeno a dirlo è un'amica di Angelina, ci ha detto che con questa tecnica il disegno non andrà via nemmeno con le cannonate. Ho tirato un sospiro di sollievo, la mia Padrona di casa potrà continuare a sgrassare le mattonelle con tutta la foga di cui è capace. Ho  salvaguardato la sua fissazione per la pulizia!
Prossimamente video o foto-documenterò la "decoglassatura" delle mattonelle.


P.S. Spero che la storia si ripeti come 15 giorni fa. Mi auguro di godere alla definizione dei risultati elettorali. Il massimo sarebbe un doppio miracolo! 
 

venerdì 20 maggio 2011

Mamma Rai? Si, va beh!

Amo fare il turno di mattina, perché presenta un unico neo: svegliarsi alle 5,50!
In compenso però, il turno di lavoro passa con maggiore leggerezza avendo un po' più di cose da fare - ho detto un po'! - e il pomeriggio posso stare in giro con Antoniuccio in giro per il quartiere.
Stamattina, appena suonata la sveglia mi son dato coraggio ripetendomi che oggi è venerdì e che domani potrò rilassarmi e dormire di più, Antonio permettendo. 
Dopo aver visto il meteo su Canale5, solitamente faccio colazione guardando Rainews e leggendo le notizie che scorrono ripetutamente nel sottopancia. 
La notizia che mi ha fatto girare le palle è la seguente: "La Rai sospende il programma di Sgarbi, ma continuerà a pagarlo".
La mia prima reazione è stata chiedermi se avevo letto bene, a quell'ora le mie sinapsi sono veloci quanto un bradipo stanco, considerate che al massimo della mia forma raggiungo la velocità di una tartaruga.
Poi, quando la notizia è ripassata, ho pensato di scrivere una lettera al Presidente della Rai e alla nuova DG.
In un periodo di crisi, in un momento dove anche la mia azienda apre procedimenti di licenziamenti non può esistere un'azienda che continua a pagare l'ennesimo incompetente (nel calderone ci metto proprio tutti questi privilegiati) senza fargli compiere il proprio dovere. Che se entriamo nel merito, non ho mai sentito parlare di operazioni di ernia.
Se un operaio lavora con professionalità e diligenza, ma la situazione economica impone la cassa integrazione o i licenziamenti, il povero malcapitato non continuerà a percepire lo stesso stipendio (la cassaintegrazione garantisce l'80% del proprio stipendio), anzi in caso di licenziamento non percepirà nemmeno un centesimo di euro! Ora mi domando, se gente che si spacca la schiena, magari con figli a carico e monoreddito, prova questo brivido, perché tutta questa gente non gradita al pubblico non deve provare - anche se lontanamente - la stessa ebbrezza?
Capisco che stiamo parlando di Mamma Rai ma, pagando il canone, francamente, mi sono rotto le palle di mantenere questi quattro "artisti" da strapazzo! 

martedì 3 maggio 2011

Ma che succede? Roma come Napoli

Da sabato scorso, Roma è letteralmente invasa. In questo caso non mi riferisco alla smisurata folla di fedeli che è giunta nella città eterna per partecipare alla beatificazione e per rendere omaggio alla salma di Giovanni Paolo II. No, parlo dell'abbondante immondizia che dal fine settimana scorso abbonda lungo i marciapiedi nei pressi dei cassonetti della spazzatura.
Resta evidente il dato che nessun giornale, tg o qualsiasi altro mezzo di comunicazione - anche locale - abbiano affrontato questo problema. Forse il problema spazzatura è solo di Napoli? Forse non essendo in campagna elettorale, questo problema non può essere considerato un'emergenza? O forse il problema non può essere evidenziato perché il sindaco è della stessa parte politica del padrone?
A queste domande non voglio dare una risposta, anche perché il cittadino (intendo riferirmi all'italiano in generale) sembra non essere toccato da queste problematiche.
Per molti - purtroppo - è passata l'idea che fin quando possono permettersi di andare a cena fuori, di andare in vacanza  (anche  sobbarcandosi i costi di un prestito) e di vedere le partite a pagamento è ancora tutto concesso.
Prima che le mie parole vengano interpretate diversamente dalle mie intenzioni concludo chiedendomi se è possibile revocare il premio Nobel per la pace a Obama.  Dopo i bombardamenti alla Libia e l'uccisione di Bin Laden il minimo sarebbe mettere in dubbio, a posteriori, una simile scelta.

giovedì 7 aprile 2011

Post brevissimo

Con questo post inauguro l'etichetta "Ristrutturando".
Ieri sono riuscito a passare dal mobiliere e, come era prevedibile, mi ha cambiato nuovamente il progetto ma soprattutto mi ha sparato una cifra spropositata: € 2950,00. Per educazione non gli ho detto che sta fuori come un balcone. Voglio però farvi vedere il progetto che il mobiliere mi ha fatto e io, con i miei potenti mezzi, ho ridisegnato. Devo sottolineare la nostra rinuncia alla lavastoviglie? Credo sia superfluo farlo.

 
Domai pomeriggio verrà a casa Dimitri, il muratore, a farmi il preventivo per i lavori da fare, speriamo che anche a questo non sia andato a male il cervello e che mi spari una cifra giusta rispetto al lavoro da fare!

Relativamente all'incontro sindacale, voglio sinteticamente dire che se il buon Dio non ci mette le mani, noi da questa storia schifosa non ne veniamo fuori!

martedì 5 aprile 2011

Lavori: casa e sindacato!

Non so se inaugurare una nuova etichetta per i prossimi post che avranno ad oggetto i lavori di ristrutturazione casa. Mentre penso ad un nome, faccio un po' il punto della situazione.
Vogliamo creare una cucina che sia funzionale il più possibile nei limiti delle dimensioni ridotte che abbiamo.
Oggi siamo andati dal mobiliere e, con mia somma insoddisfazione, ci ha dato dei suggerimenti che in parte hanno modificato il mio progettino. Mi ha  perentoriamente bocciato l'opzione lavastoviglie. Mi domando: "Ma a te, se io voglio la lavastoviglie, cosa te ne... importa?" Vabbè, sarà facile farmene una ragione. 
In fin dei conti non l'abbiamo mai avuta, non credo possa essere una tragedia continuare a vivere senza. Ecco, sostanzialmente è così la cucina che ho pensato, considerando che non sono un geometra/architetto/arredatore d'interni ho fatto un bel disegnino.

Il tutto è valido sempre se il mobiliere non mi cassa nuovamente la mia idea. In ogni caso domattina ritornerò da lui a prendere il suo progetto compreso di preventivo e decideremo. Abbiamo deciso un budget e vorremmo non sforare troppo, quindi se riusciamo a fare i lavori di muratura, idraulica, elettrici e la cucina con la nostra somma a disposizione daremo il via alle danze, altrimenti rimanderemo il tutto al 2012. Di conseguenza, se questo ci spara una cifra esorbitante, noi spareremo lui a quel paese e  rivolgeremo il nostro sguardo verso altri lidi. 

P.S. Non so se riuscirò ad aggiornare il blog domani perché nel pomeriggio, avrò un ulteriore, l'ennesimo, incontro sindacale - questo è sicuramente frustrante - con quegli incompetenti della mia Ditta e quegli str...  diciamo, per rispetto del lettore, scorretti dei segretari sindacali provinciali. Prendere parte a questi incontri è per me come prendere parte ad un comizio di Berlusconi, è  una perpetrante offesa alla mia intelligenza. L'obiezione più giusta sarebbe: "Lascia l'incarico di RSA". Lo so che in questo modo smetterei anche di angosciare  chi legge il blog e questo post in particolare, ma se non demordo e resto là lo faccio solo perché almeno con tutte le mie forze (e delle mie due colleghe RSA) cerco di oleare il bastone che puntualmente finisce sempre... non continuo per non offendere la vostra d'intelligenza! Se riuscirò a sedermi ancora, racconterò inoltre gli esiti dell'incontro. Dedicatemi, seppur mentalmente, un vostro "in bocca al lupo!"

lunedì 4 aprile 2011

Riassunto del w/e precedente


Sabato ci siamo letteralmente spaccati Roma in due, nel primissimo pomeriggio siamo andati a sud di Roma, prima abbiamo visitato la Madonna della Rivelazione e poi siamo andati all'Abbazia delle Tre fontane. Questi luoghi sono intrisi di spiritualità e arte. L'abbazia è meravigliosa, assistere alle prove del coro dell'abbazia è stato paradisiaco. Io consiglio vivamente di recarsi in questo luogo, anche e solo per comprare la buonissima cioccolata, i liquori d'erbe, in modo particolare quello all'eucalipto, il miele e l'olio che, nel rispetto delle ricette originali, i monaci trappisti continuano a produrre ancora oggi.
Finita la visita dell'abbazia, siamo andati al Vaticano, più precisamente a Via della Conciliazione a vedere la Via Crucis bronzea. Devo dire che è una realizzazione grandiosa, ricca di dettagli che dà al visitatore la possibilità di entrare in una dimensione diversa dal solito, dove diventa più facile immergersi nella passione di Cristo. Dopo una breve visita alla meravigliosa Basilica di Santo Spirito in Sassia, siamo riotrnati a casa.
Ieri avevamo a pranzo Zia Lety e abbiamo deciso di preparare un menù a base di pesce. La nota che strideva con il menù acquatico era l'aperitivo: pizza ai "cicoli". L'abbiamo fatta perché sapevamo che Zia l'avrebbe gradita.
Per il primo abbiamo preparato "tagliolini con zucchine ai profumi di mare" e per i secondi, invece, "trota al cartoccio" e impepata di cozze. Il resto non lo racconto per tutelare la nostra privacy!
Prima di concludere questo post, voglio precisare che la macchinetta della pasta non l'abbiamo comprata perché al più presto la suocera ce la regalerà... io spero che arrivi subito questo graditissimo dono così per Pasqua potremo dilettarci a fare questi benedetti ravioli.
Per il resto (lavori di ristrutturazione casa) vi aggiornerò in seguito!




mercoledì 30 marzo 2011

Fuori vena...

Perché non mi capita mai di essere dalla parte giusta? Perché non succede che un giorno mi sveglio ed ho notizia che qualcosa è cambiata? Perché devo essere io l'unico ad essere rimasto in questo pantano putrido formato di inettitudine, incompetenza, prepotenza e arroganza? Lo so che nulla cambia a prescindere dalla mia accettazione o meno dello stato di cose, ma ne sono stanco. Succede che in giorni come questo, ti si accavallano mille emozioni/situazioni spiacevoli e alla fine, all'improvviso, inizia anche a piovere.
Mi sono sempre fatto coraggio dicendomi che mi sarebbe bastata la salute, che in fin dei conti ho una bella famiglia e che se qualcosa in cui spero non arriva fa niente. Oggi mi sono rotto, sono letteralmente a pezzi, mi viene da chiedere: "Perché gli altri hanno tutto e io devo sempre rinunciare a qualcosa?" Lungi da me il provare invidia per i vantaggi e i privilegi concessi ad altri, ma permettetemi di dire: "Machecazzo!".
Possibile che quando arriva il mio turno è sempre finito  tutto (soldi, possibilità, occasioni ecc. ecc.)? Ho imparato a scontrarmi contro i muri che puntualmente mi si sono creati lungo il percorso della mia vita e ho imparato  dolorosamente ad accettare tutte le contrarietà che mi si sono presentate innanzi. 
Forse Dio vuole mettere alla prova la mia fiducia in Lui, mi dimostrerà che quanto sto dicendo in realtà non è come sembra. Me lo auguro, in effetti se devo interpretare il tempo - quello meteorologico - una ventina di minuti fa, il cielo si è completamente oscurato di nubi (proprio come il mio animo), è iniziato a piovere abbondantemente con tanto di tuoni e adesso è tornato a splendere il sole.
Spero che ritorni presto il sereno anche nel mio animo e che una volta tanto ci sia, anche per me, un "inoltre" in aggiunta alle mie fortune!

lunedì 28 marzo 2011

Bentornata ora legale

A casa mia da sabato non si parla di altro. In verità, già da venerdì andavo decantando gli effetti benefici che il nuovo orario avrebbero apportato alla mia psiche (beh, in effetti fare un post del genere denota una psiche provata...dall'ora solare). Non voglio nemmeno pensare al 30 ottobre quando ci sarà il passaggio al solare, fosse per me io terrei l'ora legale 365 giorni l'anno. Angelina, dal canto suo, continuava a dirmi che lei odia l'ora legale perché le dà un senso di relax e di vacanza che non si conciliano con il ritmi lavorativi che tengono ancora ben lontane le meritate ferie. Io, invece, dissentivo e lo faccio tuttora, perché volete mettere la gioia di ritornare a casa che c'è ancora il sole che sta tramontando e, Antoniuccio permettendo, avere la possibilità di andare a farsi una passeggiata? Per me ora legale fa rima con sole, primavera, estate, vacanze, gelato, vestiti leggeri, bicicletta,  insomma solo ed esclusivamente con pensieri positivi! Per questo motivo oggi ho un motivo in più per essere più allegro.

P.S. Buon Dio puoi evitare di far piovere? Grazie!

venerdì 11 marzo 2011

E dopo una bella bevuta...

Da quando Antoniuccio va al nido, ha fatto mille progressi, non per essere sempre il solito esagerato (o esaltato, come amorevolmente Angelina mi appella) ma credo sia il bimbo, tra quelli della sua sezione, che ha "detto" più parole sarà per via di un'innata loquacità oppure non aveva alternativa dati i due genitori logorroici che si ritrova. Sento sempre nelle orecchie i suoi "Mamma" - che dice riempiendosi la bocca -"Pappa" - ogni commento qui è superfluo - "Papà" - la sua prima parola, tiè! -  "Ecchi" - per dire eccolo o eccola - "Pappe" - l'ultima imparata, ossia scarpe - e tanti altri suoni. Abbiamo fatto mille tentativi per insegnargli a gattonare, ma dopo poche settimane di nido ha imparato facendolo, oltremodo, con una velocità strabiliante. Qui ha imparato, per dirne una su tutte, a dormire da solo nel suo lettino. Per noi si è trattata di un'esperienza positiva, un'esperienza da fare e magari da rifare, (Angi dissente su questo punto, ma tutti sappiamo che le vie del Signore sono infinite...), però c'è un piccolo neo, una cosa non proprio piacevole che abbiamo notato.
Antonio, che fino a qualche mese fa si divertiva a giocare con l'acqua piuttosto che berla, ha da poco iniziato a farsi delle lunghe bevute, ma ha preso a concludere i suoi rifornimenti da cammello con un sonoro: "Aaaaaaaaaaaa!", corredato di un sorrisone compiaciuto nei nostri confronti. Escludiamo che Arianna, la sua educatrice, abbia insegnato una simile cosa, è evidente che se lo siano insegnato/imparato (?) vicendevolmente tra di loro; insomma questi birbanti si divertono proprio con poco!
Allora ho pensato di raccontare questo insignificante episodio, ma di farlo rientrare sotto l'etichetta "Buone maniere", perchè è evidente che quel suono deve essere evitato! 
L'unica deroga ammessa, sigh, è solo per Antonio e i suoi coetanei, a tutti gli altri l'invito di... bere con moderazione!

martedì 1 marzo 2011

Bici e pioggia

Da ieri, finalmente, non so grazie a chi, non devo passare più dalla città universitaria prima di venire a lavoro al Dipartimento. Da ieri il mio giro per venire a lavoro è molto più breve.
La mia lotta ha portato i risultati sperati!
Ieri però era data pioggia e sono venuto a lavoro in macchina; non vi dico il tempo e la benzina che ho speso per trovare un parcheggio e per giunta anche lontano. Sarei potuto andare a lavoro in bici perché nei momenti di spostamento casa-lavoro-casa non è caduta nemmeno una goccia di pioggia! Eppure le previsioni del tempo davano un responso netto, senza possibilità di appello: pioggia h24!
Stamattina mi sono piantato davanti al televisore e ho visto le previsioni, la voce registrata diceva che ci sarà pioggia in mattinata, ma nel pomeriggio e nella serata migliorerà (soprattutto non dovrebbe piovere!). Sono sceso ho alzato lo sguardo al cielo e ho capito che, seppur non sereno, non sarebbe piovuto. Ho tolto la catena dalla mia bici e, dopo aver asciugato le goccioline di pioggia che erano ancora sul sellino, sono salito iniziando a pedalare per fare i miei scarsi 4 chilometri di tragitto. Sono giunto pochi minuti dopo sano, salvo e soprattutto asciutto!
Speriamo di avere la stessa fortuna per il ritorno...
p.s. Magari adesso obietterete che 4 km sono davvero pochini, ma questi pochi chilometri (circa otto a/r) mi danno serenità all'anima... e al corpo.

venerdì 25 febbraio 2011

A propo... stata di bici!

Grazie al virus portato a casa da Antoniuccio, direttamente dal nido, sono andato dalla dottoressa e dopo un'ora di chiacchierata - a dire il vero rilassante - siamo giunti ad una conclusione: devo evitare la bici come mezzo di locomozione. Chiaramente non per il virus, ma per problemi prettamente maschili. 
Vado a lavoro in bici per due motivi:  uno è legato alla facilità di parcheggio che il mezzo mi permette e l'altro, a mio avviso fondamentale, è per fare un minimo di movimento.  
Ok, se dovessi smettere con la bici, potrei passare alla macchina, con somma gioia delle case petrolifere e fanculo all'ecologia, e, per evitare danni irrecuperabili al mio fisico, potrei iniziare a correre... magari dopo aver accompagnato Antonio al nido!
Si, ma nel frattempo, con questo freddo, come faccio? 
Qui se smetto di prendere la bici per un po' divento  (o ritorno) obeso. Devo inventarmi qualcosa perché ogni boccone va ad attaccarsi al mio corpo nonostante non sia così ospitale!!! Ma perché non sono come quegli "individui" che mangiano assai e restano sempre ultra secchi? Va beh, fanculo a loro!
Se stare in linea significa ingerire lo stesso numero di calorie che si consumano, allora io o digiuno o inizio a muovermi in altri modi. Ora, venendo al mio caso, è evidente che se invece voglio dimagrire devo ingerire meno calorie rispetto a quelle che consumo. 
Chi l'avrebbe mai detto che stare in forma è una questione matematica! 
Io voglio perdere dieci chili, facciamo anche sette, in verità vanno bene anche cinque (!)... in ogni caso si tratta di quel sovrappiù bastardo che non vuole andare via. Si tratta di quei chili che reclamano la residenza d'obbligo perchè acquisita per usucapione!!! 
Io mi sono scoperto buono e, viste le temperature troppo basse, ho raggiunto una pace armata con i miei ospiti indesiderati: loro restano dove stanno fino alla fine di marzo, a  condizione che non si riproducano a mie spese!!!
Quindi fino a fine marzo (quando cambia l'ora) combatterò contro tutto pur di non prendere un chilo in più. Cercherò anzi di perdere qualche chiletto (credici Leo!) e con l'arrivo dell'ora legale (e il ritorno del mio buon umore) inizierò a fare dell'attività fisica e, allora, per incentivarmi a questa pia pratica in futuro racconterò i miei tentativi di dimagrimento...con leggerezza, s'intende!

P.S. Siccome non mi fido dei miei ospiti nel frattempo io la bici non la lascio!