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mercoledì 4 gennaio 2012

2012...

Anche se con estremo ritardo auguro a tutti un indimenticabile 2012... 


mercoledì 21 dicembre 2011

Natale

Mi sembra doveroso tornare qui, dopo un po' di tempo, a scrivere un mio piccolo pensiero sulle festività che ci apprestiamo a vivere.
Spero che in questi giorni ci sia la possibilità per ognuno di noi di riscoprire il senso del Natale e che ciascuno riesca ad aprirsi, come ha fatto Maria, alla venuta di Nostro Signore, quale nostro salvatore. 
Auguro a tutti di comprendere la portata dell'evento che ci apprestiamo a vivere  nella speranza che l'aridità del nostri cuori venga spazzata via dalla ventata di gioia, pace e bontà che l'avvento di Dio, incarnato in un bambino inerme, porta con sé.
Buon Natale a tutti!


giovedì 2 giugno 2011

Auguri Italia!

Fino a prova contraria siamo ancora in una repubblica nonostante ci sia qualche matto che rimpiange la monarchia. Vivamente mi auguro che questo degrado culturale e mentale si allontani sempre più dai confini nazionali!


Buon 65° anniversario della Repubblica, Italia!

domenica 1 maggio 2011

Primo maggio

Oggi è il primo Maggio ed è la festa dei lavoratori.  La mia situazione lavorativa è un po' in bilico e allora quest'oggi festeggio con una maggiore intensità!
Buona festa dei lavoratori a tutti e fanculo a quei datori di lavori che non hanno un minimo riguardo per i propri dipendenti!

martedì 26 aprile 2011

Pasqua dalle nostre parti

A posteriori pubblichiamo gli eventi che tradizionalmente nei giorni di Pasqua si svolgono a Troia (Fg). Lo so non siamo come tutti i mezzi di comunicazione che in diretta trasmettono i nostri riti, ma noi siamo in differita!
Questo post è un po' inconsueto, infatti, Tina partecipa nel ruolo di fotografa (freelance), e io - per un fattore nostalgico - racconto le immagini. 
Non dico nulla di nuovo se affermo che già dal Medioevo la chiesa aveva utilizzato le rappresentazioni teatrali come metodologia didattica. Evidentemente oggi non è più necessario ricorrere a forme teatrali per illustrare il mistero della passione, della morte e resurrezione di Cristo, ma secondo me questo tipo di rappresentazioni aiutano quanto meno a immergersi emotivamente nello spirito pasquale.
Nella nostra cittadina i riti penitenziali della Settimana Santa iniziano la Domenica delle Palme con la rappresentazione vivente della morte e passione di Gesù Cristo. Quest'anno le avverse condizioni meteorologiche hanno fatto spostare questo appuntamento al Sabato Santo.
I riti continuano con la Processione delle catene.
 
Istituita con molta probabilità dal vescovo Cavalieri nel 1702, la Processione delle Catene, si svolge la mattina del Venerdì Santo, quando cinque (come i cinque misteri dolorosi) penitenti scalzi e incappucciati con saio bianco, con delle pesanti catene alle caviglie e con una pesante croce sulle spalle visitano i sepolcri allestiti nelle diverse chiese della città partendo dalla chiesa di San Basilio Magno.

Per antica tradizione i penitenti non possono sospendere e né interrompere la pratica prima di cinque anni in onore delle cinque piaghe di Cristo.
La sera del Venerdì Santo, ha luogo la Processione dei Misteri.  
Partendo dalla Basilica Cattedrale, vengono portati in corteo lungo le strade principali della città cinque gruppi statuari che ricopiano quelli settecenteschi in cartapesta che sono custoditi nel museo diocesano.
Queste statue rappresentano in sequenza la Cattura di Gesù nell'Orto degli Ulivi,



la Flagellazione alla colonna,


la Coronazione di spine,

                     
l'incontro di Gesù con sua Madre (in realtà il 4° mistero doloroso contempla la salita di Gesù al Calvario)







e la Crocifissione o Calvario. 









Seguono il corteo il Cristo deposto – raffigurato in una statua in cartapesta di scuola napoletana – trasportata in spalla dalla Congrega del Santissimo, e la settecentesca statua della Madonna Addolorata portata a spalla dall’omonima congrega.
Prima del popolo, che chiude la Processione, sono presenti le “catene”, questa volta vestite di viola e a volto scoperto.

Il dolore per la morte di Cristo è sottolineato dalla musica della Banda musicale in grado di creare una forte tensione emotiva.
Molti giovani in costume d’epoca, rappresentano la Passione e Morte di Gesù Cristo, uno spettacolo suggestivo e carico di forte emotività. Il pomeriggio di Sabato Santo, con la partecipazione di molti spettatori, il sagrato della Mediatrice, il cortile dei Missionari, le vie del centro storico e il Cisternone sono diventati idealmente i luoghi in cui si sono svolti gli ultimi momenti di vita di Gesù, dalla cattura alla Crocifissione.
 


















Il pomeriggio della Domenica di Pasqua si svolge la  Processione del Bacio.
La statua della Madonna di Pietro Frasa, l'autore del Crocifisso ligneo miracoloso, in gramaglie, parte dalla chiesa di San Domenico e, nel frattempo, dalla chiesa di San Francesco, ovvero dalla parte opposta della città, muove quella di Gesù risorto, comunemente chiamato il Salvatore.
Le due statue si dirigono verso la piazza antistante alla Basilica Cattedrale dove avviene il rito del Bacio. 
In un silenzio irreale, queste vengono lentamente avvicinate e, poi, ritratte per due volte. Al terzo incontro la statua del Salvatore viene fatta inchinare ai piedi della Madonna per il bacio. 



Un intenso applauso accoglie l'incontro e il riconoscimento tra il Risorto e sua madre, mente la banda cittadina intona la marcia tratta dal "Mosè" di Gioacchino Rossini.

lunedì 18 aprile 2011

Quasi Pasqua

Oggi è iniziata la Settimana Santa. Spero che la mia collega blogger, Tina, ci posti - con tanto di foto e, magari, filmati - e con una tempistica plausibile le usanze del mio paesello in questa settimana e nel giorno di Pasqua.

Nel frattempo auspico per tutti che questa settimana santa ci prepari alla Resurrezione di Nostro Signore e che con questa gioia nell'animo ci sentiamo pronti ad attingere a piene mani alle Grazie che Dio in questo periodo ci vorrà concedere.

mercoledì 16 marzo 2011

150° anniversario dell'unità d'Italia

Sventurato quel popolo che ha bisogno di eroi. 
Noi di eroi ne abbiamo avuti tanti e non solo negli ultimi 150 anni, ora non so quantificarli ma di certo non possiamo rientrare nella schiera degli sventurati (magari questo bastasse!!!). 
Voglio rivolgermi a chi ricerca l'eroicità ad ogni costo e, conseguentemente, a quegli sventurati.
Penso alle nuove generazioni, a quelle ragazze e ragazzi cresciuti cibandosi solo degli "eroi" dei grandifratelli o di quelli dell'isoledeifamosi e avendo come modelli di riferimento gli "eroi" di uominiedonne. Penso a quegli adolescenti che vedono nell'idiota "Trota" Bossi (cito solo lui perché la lista diventa troppo lunga) l'"eroe" che senza sudare sui libri, prendendo a stento un diploma, diventa un consigliere regionale. 
Io credo che l'Italia oggi non ha bisogno di eroi, necessita solo di persone normali in grado di rispettare le regole. Abbisogna di una classe dirigente - e parlo in generale - in grado di essere di esempio a tutti, capace di dimostrare che l'onestà e la legalità sono un valore a cui ispirarsi e non un ostacolo per la propria libertà. 
Se non sarà così, che ne sarà della nostra povera Italia? 
Sono persuaso che questo sudiciume prima o poi ritornerà nel posto che occupa nelle società  normali... nella cloaca.
Allo stesso tempo, però, credo si sia sempre in tempo per ampliare la schiera degli antieroi ed è proprio a uno di questi che voglio dedicare il post che celebra il 150° anniversario dell'unità d'Italia. 
Bossi Umberto, ministro della Repubblica Italiana, padre del genio sopracitato. Quello che offende Roma ladrona e dalla stessa prende il suo lauto stipendio. Quello che non condanna il lascivo Berlusconi perché quando gli è preso il colpo che l'ha ridotto in quello stato, stava a letto con Luisa Corna. Quello che ha giurato sulla Costituzione italiana e non vuole istituire i festeggiarmenti per il 150° anniversario della sua unità. Ecco, grazie a questo antieroe, si è svegliato in me il desiderio di celebrare questa importante ricorrenza della nostra storia. Come si dice, non tutti i mali...
Allora, tempo permettendo, spero di andare in giro con la bandierina tricolore da far sventolare ad Antoniuccio affinché senta con orgoglio di appartene a quella parte sana del nostro paese, a quella a cui io mi onoro di appartenere.
Siccome ogni festa prevede un regalo, io in fondo ho "linkato" il mio!
Buon 150° anniversario dell'unità d'Italia a tutti!  

mercoledì 9 marzo 2011

Carnevale al nido e stop!

Con questo post, concludo la parentesi carnevalesca. 
Quest'anno ci sono un po' di festività che si accavallano, infatti ieri oltre alla festa delle donne è stato anche martedì grasso (non parliamo della coincidenza della Pasquetta  con il 25 aprile).
Antoniuccio ieri mattina si è svegliato presto, ha soltanto 15 mesi ma è già  un ometto! Dopo la colazione, con il suo consueto sorrisone, andava continuamente vicino al vestito da Moschettiere, lo mostrava anche alla Nonna come se avesse voluto dirle che l'avrebbe indossato di nuovo, come se avesse saputo - poi - che al Nido avrebbero festeggiato il Carnevale. 
Giunti al Nido, era talmente ilare ed entusiasta di essere arrivato dai suoi amichetti, che non ha nemmeno salutato la sua Mamma (che doveva correre a scuola dai suoi bimbi).
Noi, per evidenti motivi, non c'eravamo, ma la festa è andata più o meno così...


















Vorrei tornare indietro a quegli anni per avere la loro spensierata allegria, anche se Antoniuccio quotidianamente me ne fornisce una buona dose!
Ah, buon mercoledì delle ceneri!

martedì 8 marzo 2011

Se non ora, quando?

Le mimose recise hanno vita breve.
Affinchè il rispetto nei  confronti delle Donne non cessi per il resto degli altri 364 giorni dell'anno, dedico a tutte loro questa poesia






Per avere labbra attraenti, pronuncia parole gentili.
Per avere uno sguardo amorevole, cerca il lato buono delle persone.
Per avere un aspetto magro, condividi il tuo cibo con l’affamato.
Per avere capelli bellissimi, lascia che un bimbo li attraversi con le proprie dita una volta al giorno.
Ricorda, se mai avrai bisogno di una mano, le troverai alla fine di entrambe le tue braccia. Quando diventerai anziana, scoprirai di avere due mani, una per aiutare te stessa, la seconda per aiutare gli altri.
La bellezza di una donna aumenta con il passare degli anni.
La bellezza di una donna non risiede nell’estetica, ma la vera bellezza in una donna è riflessa nella propria anima. E’ la preoccupazione di donare con amore, la passione che essa mostra.
Audrey Hepburn

domenica 6 marzo 2011

Carnevale - 2° parte

Sabato siamo stati impegnati per la festa di Carnevale. Angelina mi ha detto che voleva prendere un nuovo vestito di carnevale per Antonio e così nella mattinata siamo andati a comprargli una nuova maschera. Devo dare ragione a mia moglie, i vestitini per i maschietti sono pochi e non proprio entusiasmanti.
La prima scelta è caduta su un personaggio dei Teletubbies di cui ignoro il nome, ma per intenderci parlo di quello giallo. Ipotesi bocciata: il personaggio in questione è una femmina! La seconda scelta è caduta sul vestito da Re. Sinceramente non ci convinceva, il rosso porpora in realtà era un arancio acido. Bocciato!
Alla fine la scelta è caduta sul vestito da Moschettiere, anche perché Arianna, l'educatrice del nido di Antoniuccio, chiama lui con i suoi amichetti i Moschettieri, appunto! Appena giunti a casa abbiamo provato il vestito e questo è stato il risultato.
Nel pomeriggio siamo andati alla festa organizzata per le vie del quartiere...




Antonio si è divertito molto...


anche con Padre Felice...

 La banda e le majorettes della Bulgaria hanno allietato la festa.


Il corteo si è concluso con un incontro romantico tra Antoniuccio e una bella donzella.