lunedì 17 giugno 2019
domenica 24 gennaio 2016
Gli amici di Gesù
Questa settimana, essendo Gesù divenuto ormai adulto, presenterò ai bambini i dodici apostoli e con l'occasione tratterò dell'amicizia più in generale.
Racconterò uno per uno chi erano questi amici di Gesù senza tralasciare di illustrare la figura di Giuda Iscariota, il quale sarà il gancio per parlare dell'amicizia tradita. Sì, parlerò anche di questo argomento perché i bambini a quest'età piangono perché c'è "X che non vuole essere più amico mio".
Alla fine del mio racconto, durante il quale mostrerò "l'album fotografico degli amici di Gesù", giocheremo a "Indovina chi" e per questo ho realizzato un cartellone sul quale sono raffigurati i dodici apostoli.
Io chiedo chi è, tra quelli disegnati, un dato apostolo e loro devono indovinarlo attraverso la mia descrizione.
Di seguito inserisco la foto delle immagini degli amici di Gesù
Prima di concludere la lezione realizzeremo la corona dell'amicizia, ognuno di loro potrà decorarla come vorrà.
Ho scelto di far costruire la corona perché se chi trova un amico trova un tesoro, allora i bambini che ne hanno tanti, sono ricchi come un re!
domenica 17 gennaio 2016
I giochi di Gesù
Questa settimana continuo a raccontare dell'infanzia di Gesù.
Racconterò, l'episodio del ritrovamento di Gesù al Tempio per poi rivolgere l'attenzione e parlare di quelli che erano i giochi al tempo di Gesù.
Per tenere alto l'interesse dei bambini, ho realizzato una "palla di stoffa", ma porterò anche un dado, un tamburello e una trottola di legno.
Questo ultimo gioco, per esperienza, scatena la loro ilarità e gioia perché non sono capace a lanciare la trottola e quindi quei marmocchi non riescono a trattenere le risate per la mia figuraccia.
Realizzerò su alcuni fogli il gioco del tris per giocarci tutti insieme.
Per l'attività, ho pensato di giocare a scrivere come faceva Gesù. Per farlo useremo la plastilina per creare la tavoletta di terracotta sulla quale loro potranno giocare a scrivere, cancellare e riscrivere ciò che vogliono per poi concludere la lezione scrivendo insieme il nome di ogni bambino usando anche le lettere dell'alfabeto ebraico.
domenica 10 gennaio 2016
Il rientro da Natale
Le vacanze sono finite e purtroppo sono volate!
In realtà abbiamo iniziato già giovedì scorso, ma sapendo che i bambini devono riprendere il ritmo della scuola, ho preferito fare un rientro soft.
Prima di parlare di cosa tratterò la prossima settimana, voglio dire che nell'ultima settimana di scuola, come avevo detto nel precedente post, ho drammatizzato la storia di Natale e, nonostante l'abbia ripetuto per ben 18 volte, è stato dovunque un successo sia per i bambini che si sono mostrati entusiasti e anche per quei genitori che sono riusciti a vedere le foto del nostro lavoro.
Da domani, per due settimane, inizierò a parlare di Gesù che, dopo la sua nascita speciale, è diventato un bambino. Chiaramente dovrò spiegare che Gesù è stato un bambino proprio come loro e per fare questo racconterò quelle che sono le somiglianze e le differenze tra
l’infanzia di Gesù e quella loro.
Mi aiuterò con delle immagini con le quali ho realizzato un rotolo tipo quelli su cui è trascritta la Torah. Di seguito inserisco una foto per rendere l'idea
Questa prima settimana, dopo uno sguardo in generale, mi soffermerò sulle professioni ai tempi di Gesù, per poi passare a parlare dei lavori dei loro genitori.
Prima di passare all'attività grafico-pittorica, faremo il canto mimato
"Un bimbo come me".
La settimana prossima mi soffermerò sui giochi al tempo di Gesù, ma di questo ne parlerò nel prossimo post.
mercoledì 16 dicembre 2015
Che fatica!
Non so se è più faticoso realizzare tutto il materiale occorrente per la drammatizzazione della storia di Natale o mettermi ad ascoltare le cose assurde che le Funzionarie (una sottospecie di preside) delle scuole mi richiedono.
Lunedì mi è stato chiesto, per far accettare il mio insegnamento anche ai musulmani e agli atei, di dire ai bambini che in realtà Gesù è stato uno dei tanti, anzi mi è stato suggerito di dire che gli "parlo di Gesù, ma ci sono anche tanti altri importanti" (cit.). Con queste parole venivo invitato a rivedere la mia programmazione per renderla più "abbordabile". Ho tentato, diplomaticamente, di spiegare la mia materia in cosa consiste, ma - per dirla educatamente - non ho colpito nel segno.
Mi dispiace dirlo, ma spesso bisognerebbe essere più ai livelli di questi personaggi, che di sicuro sono più bassi dei miei (non che io mi collochi ai vertici).
Dal mio canto non ho accettato di annacquare la religione cattolica con una sorta di panteismo che pone ogni divinità sullo stesso piano.
In un'altra scuola, poi, in qualsiasi classe entrassi (per tenere la mia lezione), mi ritrovavo la funzionaria (un'altra perché lavoro in tre scuole diverse) che mi chiedeva cosa dovessi fare lì.
In una classe, addirittura, mi ha chiesto di far uscire i bambini per fare le prove dei canti di Natale.
Non racconto l'epilogo di questo episodio, ma credo che da oggi non sarò più disturbato in futuro.
Passo a parlare della drammatizzazione di questa settimana.
Devo ammettere di aver un po' esagerato, che effettivamente mi è scappata di mano la situazione e, confondendomi, ho pensato di fare un kolossal tipo Ben Hur. :D
Mi sono messo a realizzare un po' di cose per far recitare ai bambini il presepe vivente e quindi ho realizzato con del cartone delle provole, dei pesci, delle corone per i Re magi, una lanterna e anche una pecora.
Nel prossimo post vi racconterò come è andata questa settimana.
Colgo l'occasione per augurare ai miei fedeli lettori un sereno Natale, che quel Bambino che rinasce anche quest'anno porti a ciascuno di noi l'umiltà per guardarci dentro per riconoscerci bisognosi di amore e la capacità di capire che solo in Lui c'è la vera salvezza!
Auguri...
Lunedì mi è stato chiesto, per far accettare il mio insegnamento anche ai musulmani e agli atei, di dire ai bambini che in realtà Gesù è stato uno dei tanti, anzi mi è stato suggerito di dire che gli "parlo di Gesù, ma ci sono anche tanti altri importanti" (cit.). Con queste parole venivo invitato a rivedere la mia programmazione per renderla più "abbordabile". Ho tentato, diplomaticamente, di spiegare la mia materia in cosa consiste, ma - per dirla educatamente - non ho colpito nel segno.
Mi dispiace dirlo, ma spesso bisognerebbe essere più ai livelli di questi personaggi, che di sicuro sono più bassi dei miei (non che io mi collochi ai vertici).
Dal mio canto non ho accettato di annacquare la religione cattolica con una sorta di panteismo che pone ogni divinità sullo stesso piano.
In un'altra scuola, poi, in qualsiasi classe entrassi (per tenere la mia lezione), mi ritrovavo la funzionaria (un'altra perché lavoro in tre scuole diverse) che mi chiedeva cosa dovessi fare lì.
In una classe, addirittura, mi ha chiesto di far uscire i bambini per fare le prove dei canti di Natale.
Non racconto l'epilogo di questo episodio, ma credo che da oggi non sarò più disturbato in futuro.
Passo a parlare della drammatizzazione di questa settimana.
Devo ammettere di aver un po' esagerato, che effettivamente mi è scappata di mano la situazione e, confondendomi, ho pensato di fare un kolossal tipo Ben Hur. :D
Mi sono messo a realizzare un po' di cose per far recitare ai bambini il presepe vivente e quindi ho realizzato con del cartone delle provole, dei pesci, delle corone per i Re magi, una lanterna e anche una pecora.
Nel prossimo post vi racconterò come è andata questa settimana.
Auguri...
mercoledì 9 dicembre 2015
Prima lezione di Natale
Per questa settimana parlerò ai bambini di Natale. Purtroppo i tempi stretti non mi permettono di dedicare un numero maggiore di incontri all'argomento. Siccome non so quanti di loro hanno visto o vedranno un presepe, ho pensato di realizzarne uno in cartone durante il mio racconto.
Concluderò la lezione facendo colorare un disegno di Velasco Fano che ho semplificato per aiutare tutti i treenni a colorarlo senza difficoltà. Questo disegno sarà uno delle cinque schede che darò ai bambini, il resto delle attività sarà molto più interattivo e dinamico.
Di seguito inserisco il disegno semplificato di Fano (mio disegnatore preferito).
Nel prossimo post inserirò foto del presepe di cartone, sperando che sopravviva alla "gioia" travolgente dei marmocchi!
P.s. Nella prima lezione, quella di presentazione, giocavo con i bimbi ad accordare le nostre voci per poi cantare insieme quello che avevo scelto come gioco. Ho trattenuto le risate e ho dato una parvenza di serietà e professionalità a quelle prove di canto per tutta la settimana, ma venerdì non ci sono riuscito a restare serio. Un bimbo di quattro anni, mentre ci "accordavamo", con serietà alza la mano e mi dice: "Maestro, senti questa" e con fare solenne, sempre con la mano alzata, inizia a cantare: "Roma, Roma, Romaaaa core de sta cittàààà". Come potevo restare serio?Troppo forte il tifoso sfegatato!
sabato 28 novembre 2015
Finalmente si comincia!
Non mi sembra vero, ma domani ritornerò (con un ritardo clamoroso!) a scuola.
Questo significa che, non avendo maturato ferie, il ponte dell'Immacolata e tutte le vacanze di Natale li passerò a lavorare (in ufficio). Poco male!
Avrei tanto da dire sulla tempistica degli incarichi di quest'anno, ma per evitare di farmi ulteriormente il "sangue amaro" evito di aggiungere qualsiasi cosa.
Ho tanto entusiasmo che mi lascio alle spalle i molti "attacchi" di depressione che ho avuto finora per una situazione che stentava a sbrogliarsi.
Mi sono state assegnate tre scuole diverse da quelle dello scorso anno, quindi avrò nuovi (e tantissimi perché abbiamo due sezioni in più!) bambini da conoscere! Delle scuole "vecchie" mi resta il ricordo dei bambini e le parole di stima delle colleghe nei miei confronti quando ho comunicato loro che non sarei stato con loro anche quest'anno!
Con tutti i bambini da conoscere, necessariamente dedicherò tutta la settimana alle presentazioni per poi concludere i primi incontri con la colorazione della copertina per le schede che faremo insieme.
Quest'anno, in verità, farò davvero poche attività grafico-pittoriche; una scelta maturata dalla necessità di contenere il numero di fotocopie (ammazza quanto sono ecologico!) e dal fatto che ho classi omogenee, ciò significa che nelle sezioni di treenni tra un naso da pulire, una scarpa da riallacciare e una storia da raccontare (speriamo!) non so quante attività riusciamo a portare a termine.
Non mi fascio la testa e non mi spavento, anche in questa occasione avrò il Signore dalla mia parte!
Allora finalmente si comincia, finalmente posso augurarmi e augurare ai miei colleghi un buon anno scolastico!
Ho deciso di condividere la mia programmazione che inserisco di seguito.
UdA
CIAO, CI
CONOSCIAMO!
OF: Il
bambino conosce l’insegnante e i suoi compagni di sezione e si riconosce, nel
rispetto dell’altro, parte integrante della classe.
RIFERIMENTO
AI DOCUMENTI
|
APPRENDIMENTO
UNITARIO IN SITUAZIONE
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CONTENUTI
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ATTIVITÀ
|
Traguardi per lo Sviluppo
delle Competenze e Obiettivi di Apprendimento relativi alla Religione
Cattolica, inseriti nel Campo di esperienza:
Il sé e l’altro
Il corpo in movimento
Linguaggi, creatività, espressione
|
Il bambino scopre l’unicità della
persona umana partendo dal sé corporeo.
|
Io e l’altro
|
Conoscenza dell’insegnante.
Attività canora: “Corro corro”.
Attività grafico-pittorica:
ogni bambino colora la copertina della cartellina che conterrà i lavori
dell’anno scolastico.
|
Tempo: 1 lezione.
UdA
UNA
FESTA SPECIALE: NASCE GESÙ!
OF: Il
bambino scopre che a Natale i cristiani festeggiano la nascita di Gesù e
comprende che Lui è il dono più grande fatto da Dio agli uomini.
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AI DOCUMENTI
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APPRENDIMENTO
UNITARIO IN SITUAZIONE
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CONTENUTI
|
ATTIVITÀ
|
Traguardi
per lo Sviluppo delle Competenze e Obiettivi di Apprendimento relativi alla
Religione Cattolica, inseriti nel Campo di esperienza:
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
Linguaggi, creatività, espressione
Il corpo in movimento
|
Il bambino, attraverso una
favola, osserva un presepe di cartone e impara a riconoscerne i personaggi.
|
Una grotta e una stella.
|
Ascolto della favola
“Grot e Stella”.
Attività grafico-pittorica:
colora la scheda “È Natale!”
|
Il bambino, attraverso un racconto
impara a conoscere la storia della nascita di Gesù e i tre magi e scopre
quali sono stati i regali offerti a Gesù.
|
È Natale
(Mt 1, 18 – 2,11).
|
Ascolto del brano.
Drammatizzazione con attività
esperienziale: viene mostrato l’oro, viene fatto annusare il profumo della
mirra e viene fatto bruciare l’incenso.
|
Tempo: 2 lezioni
UdA
MI PRESENTO, SONO
GESÙ!
OF: Attraverso alcuni racconti, il
bambino conosce episodi della fanciullezza di Gesù e matura la consapevolezza
che anche Gesù è stato un bambino come lui.
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AI DOCUMENTI
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APPRENDIMENTO
UNITARIO IN SITUAZIONE
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CONTENUTI
|
ATTIVITÀ
|
Traguardi
per lo Sviluppo delle Competenze e Obiettivi di Apprendimento relativi alla
Religione Cattolica, inseriti nel Campo di esperienza:
Il sé e
l’altro;
Il corpo in
movimento;
I discorsi
e le parole;
Linguaggi,
creatività, espressione
|
Il bambino, attraverso il
racconto “Un bambino come me”, riconosce che Gesù è stato un fanciullo come
lui.
|
Chi è Gesù?
|
Ascolto del racconto.
Conversazione guidata:
somiglianze e differenze tra
l’infanzia di Gesù e quella dei bambini.
Attività canora : canto mimato
“Un bambino come me”.
Attività grafico-pittorica:
colorare la scheda: “Gesù
apprendista falegname”.
|
I giochi e i mestieri al tempo
di Gesù.
|
Conversazione guidata.
Attività ludica: Giochiamo ai
giochi (campana, mosca cieca, palla di pezza)e ai mestieri (pescatori) del
tempo di Gesù.
|
Tempo: 2 lezioni.
UdA
GESÙ CI INSEGNA AD AMARE
OF: Il bambino conosce
Gesù attraverso i suoi insegnamenti d’amore e matura la capacità di amare sé
stesso e gli altri comprendendo che alcuni comportamenti aiutano a crescere.
RIFERIMENTO
AI DOCUMENTI
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APPRENDIMENTO
UNITARIO IN SITUAZIONE
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CONTENUTI
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ATTIVITÀ
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Traguardi per lo Sviluppo
delle Competenze e Obiettivi di Apprendimento relativi alla Religione
Cattolica, inseriti nel Campo di esperienza:
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
Linguaggi, creatività,
espressione
Il corpo in movimento
|
Il bambino, attraverso il
racconto della chiamata degli apostoli, comprende che l’amicizia è un dono
prezioso.
|
Gli amici di Gesù (Mc 1,16-20
e Lc 6, 12-16).
|
Ascolto dei brani evangelici.
Conversazione guidata.
Gioco: “Indovina chi?” sulla
traccia del famoso gioco, i bambini imparano a conoscere i 12 amici di Gesù.
Canto mimato: “L’amicizia”
|
Il bambino, attraverso l’ascolto di alcune parabole scopre
e comprende la bontà di Dio Padre che ama tutti i suoi figli in modo indistinto
e personale e comprende l’importanza del perdono, della condivisione e della
solidarietà.
|
La pecorella smarrita (Lc 15,
1-7).
|
Ascolto del racconto.
Conversazione guidata.
Attività ludica: «Nel labirinto».
|
|
Il Padre misericordioso
(Lc 15, 11-31).
|
Ascolto del brano evangelico.
Attività manipolativa:
creazione di uno strumento
musicale.
Drammatizzazione.
|
||
Il Seminatore (Mt 13,1-23).
|
Visione del cartone animato
della parabola.
Conversazione guidata.
Attività ludica:
“Semino e raccolgo”.
|
||
Il bambino, attraverso il racconto della storia di
Zaccheo, comprende che Gesù insegna ad amare il prossimo.
|
Zaccheo (Lc 19,1-10).
|
Ascolto della storia di Zaccheo.
Realizzazione del Sicomoro.
Drammatizzazione.
|
Tempo: 5 lezioni.
UdA
La Pasqua di Gesù: la festa della vita!
OF: Il
bambino impara a conoscere il ciclo della vita e scopre il significato della
Pasqua come passaggio dalla morte alla vita nuova di Gesù.
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AI DOCUMENTI
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APPRENDIMENTO
UNITARIO IN SITUAZIONE
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CONTENUTI
|
ATTIVITÀ
|
Traguardi per lo Sviluppo
delle Competenze e Obiettivi di Apprendimento relativi alla Religione
Cattolica, inseriti nel Campo di esperienza:
Il sé e
l’altro;
Il corpo in
movimento;
I discorsi
e le parole;
Linguaggi,
creatività, espressione;
|
Il bambino, attraverso il
racconto dell’entrata di Gesù a Gerusalemme, scopre che molte persone lo
riconoscevano quale Figlio di Dio.
|
L’ingresso a Gerusalemme.
|
Ascolto del brano evangelico.
Attività grafico-pittorica:
realizzazione di una palma.
Drammatizzazione dell’ingresso
trionfale di Gesù a Gerusalemme.
|
Il bambino, attraverso il
racconto biblico dell’Ultima cena, scopre il messaggio d’amore che Gesù ha
lasciato ai suoi amici e comprende il
senso del dono di Sé fatto ai suoi apostoli.
|
A cena con Gesù.
|
Ascolto del
racconto della lavanda dei piedi e dell’ultima cena.
Attività manipolativa:
realizzazione del cartellone “Aggiungi
un posto a tavola”.
Drammatizzazione
|
|
Il bambino, attraverso il
racconto degli ultimi giorni di vita di Gesù e della sua Resurrezione, scopre
la Pasqua come festa della vita e ne comprende il messaggio di gioia.
|
La Pasqua di Gesù.
|
Ascolto del
racconto “Un seme per Talpa”.
Attività grafico-pittorica:
colorare la
scheda “Pasqua: la vittoria di Gesù”.
|
|
Il bambino, attraverso un
racconto, impara i simboli pasquali e
ne conosce i significati.
|
I simboli della Pasqua.
|
Conversazione guidata.
Realizzazione di una lanterna
come lavoretto di Pasqua.
|
|
Tempo: 4 lezioni
UdA
Gesù resta con noi
OF: Il
bambino scopre la Chiesa come edificio diverso da tutti gli altri comprendendo
che è il luogo in cui trovare Gesù e intuisce che i cristiani formano una
grande famiglia.
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AI DOCUMENTI
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APPRENDIMENTO
UNITARIO IN SITUAZIONE
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CONTENUTI
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ATTIVITÀ
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Traguardi
per lo Sviluppo delle Competenze e Obiettivi di Apprendimento relativi alla
Religione Cattolica, inseriti nel Campo di esperienza:
Il sé e
l’altro;
Il corpo in
movimento;
I discorsi
e le parole;
Linguaggi,
creatività, espressione;
|
Il bambino
– attraverso alcuni brani – comprende che Gesù, dopo la resurrezione, seppur
non visibile, è sempre con noi e non ci lascia soli.
|
Un dono eccezionale.
|
Ascolto del racconto “Animati
dallo Spirito”.
Attività grafico-pittorica: realizzazione di lingue di fuoco
Drammatizzazione.
|
Il bambino,
attraverso il racconto della vita di Paolo, comprende il significato del
diventare apostolo di Gesù.
|
Paolo, un amico di Gesù.
|
Ascolto del racconto: “Paolo,
un amico di Gesù”.
Conversazione guidata.
Attività ludica: “Sulle orme
di Paolo”.
|
|
Il bambino
scopre che la Chiesa è uno spazio diverso dagli altri e impara che è anche un
luogo d’incontro fatto di persone che si sentono parte di una
grande famiglia.
|
Una casa particolare.
|
Drammatizzazione: “Avanti per
la porta”.
Attività grafico-pittorica:
colorare la scheda “La Chiesa”.
|
|
Com’è fatta una Chiesa?
|
Illustrazione delle parti
della Chiesa.
Visita guidata alla chiesa
parrocchiale del quartiere.
|
||
Il
bambino, attraverso un fumetto, impara cosa è il Giubileo e comprende
l’infinita misericordia di Dio.
|
Misericordiosi come il Padre.
|
Drammatizzazione del fumetto
“Misericordiosi come il Padre”.
Attività ludica: realizzazione
della porta della felicità.
|
Tempo: 5 lezioni
UdA
BELLO E GIOCONDO, COSÌ DIO CI DONA IL MONDO
OF: Il bambino scopre il mondo come
dono di Dio da amare, proteggere e rispettare, sentendosi parte attiva del
creato e impara a prendersi cura dell’ambiente che lo circonda.
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AI DOCUMENTI
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CONTENUTI
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ATTIVITÀ
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Traguardi
per lo Sviluppo delle Competenze e Obiettivi di Apprendimento relativi alla
Religione Cattolica, inseriti nel Campo di esperienza:
Il corpo
in movimento;
I discorsi e le parole;
Linguaggi, creatività, espressione;
La conoscenza del mondo
|
Il
bambino, attraverso il racconto biblico, apprende che Dio ha creato tutto il
mondo e ne scopre la bellezza.
|
Quanto è
bello il mondo
(Gn 1-2).
|
Visione del cartone animato:
“La creazione per bambini”.
Conversazione
guidata.
Attività
grafico-pittorica:
colorare la
scheda “Il mondo è un dono di Dio”.
|
Il bambino attraverso una lettura per bambini dell’enciclica Laudato
si’, impara a rispettare e ad amare il mondo.
|
Amo il
mondo.
|
Ascolto del racconto tratto
dall’Enciclica.
Uscita in giardino e
conversazione guidata.
Attività ludica: “Fatto o creato?”.
|
|
Il bambino, attraverso il racconto dell’arca di Noè,
comprende che il dono più bello che un bambino potrebbe fare a Dio, è
rispettare il mondo che lo circonda.
|
L’arca di
Noè (Gn 7, 1-24).
|
Ascolto del brano biblico.
Attività manuale: realizzazione di “Maschere di animali”.
Drammatizzazione con attività canora: “Ci son due coccodrilli”.
|
Tempo: 3 lezioni
lunedì 10 agosto 2015
Un imperdonabile ritardo
Sono stato travolto dagli eventi e così ho smesso di pubblicare i post.
In breve sintetizzo ciò che ho fatto con i bimbi.
Dopo Pasqua mi sono dedicato a parlare dell'Ascensione e della Pentecoste, poi ho realizzato il "Gioco dell'Oca di Gesù" per far giocare (attività sempre gradita) i miei piccoli ascoltatori, ma anche per saggiare ciò che ricordavano di quanto raccontato nel tempo trascorso insieme.
Avendo basato tutta la mia programmazione sull'amicizia, allora ho deciso di parlare di un grande amico di Gesù: ho mostrato un breve cartone animato sulla figura di Paolo di Tarso, poi ho chiesto ai bambini che "vanno in prima" di ridisegnarmi le immagini del cartone appena viste. Le stamperò e le userò in futuro quando ritornerò a parlare dell'Apostolo delle genti.
Avendo basato tutta la mia programmazione sull'amicizia, allora ho deciso di parlare di un grande amico di Gesù: ho mostrato un breve cartone animato sulla figura di Paolo di Tarso, poi ho chiesto ai bambini che "vanno in prima" di ridisegnarmi le immagini del cartone appena viste. Le stamperò e le userò in futuro quando ritornerò a parlare dell'Apostolo delle genti.
Tra la fine del mese di maggio e l'inizio di giugno ho affrontato come ultimo argomento la Chiesa.
Ho dapprima raccontato una storia di Ferrero per parlare della Chiesa come comunità voluta da Gesù, poi ho affrontato lo stesso discorso da un punto di vista artistico.
Infine, per i giorni che sono rimasti, mi sono dovuto arrendere al caldo eccessivo lasciando che i bambini andassero a giocare in giardino.
Per il prossimo anno sto già pensando a come aggiornare il blog, ma soprattutto come ideare la nuova programmazione e le diverse attività.
Nel frattempo, continuo le mie meritate vacanze, augurandole anche a tutti.
A presto!
mercoledì 29 aprile 2015
Sempre più di corsa
Ormai sono cotto!
Tra un'idea da pensare, un collegio docenti da fare e mille cose da tenere sotto controllo, qui sono mancato un po' di giorni.
La scorsa settimana ho parlato ai bambini dell'Ascensione di Gesù al cielo e della Pentecoste. Alla fine del mio racconto ho dato ai bimbi da colorare una scheda che riassumeva i due episodi. Per ultimare il disegno abbiamo incollato un po' di ovatta che rappresentava la nuvola che "sosteneva" Dio e con della stoffa abbiamo simboleggiato le fiammelle di fuoco sulla testa di Maria e alcuni apostoli.
Di seguito inserisco la foto di uno dei lavori
Questa settimana sto parlando di S. Paolo utilizzando un breve filmato che commento con loro e spiego che questo signore da acerrimo nemico è diventato un grande amico di Gesù.
Concludo la lezione facendo colorare un disegno che ricorda l'episodio di Damasco e chiedo ai bimbi più grandi di disegnare ciò che della storia di Paolo gli è piaciuto di più.
Dalla prossima settimana inizierò apresentare ai miei giovani ascoltatori la Chiesa, al momento sono nella fase creativa e ancora non posso dire come ho intenzione di farlo.
Ovviamente vi aggiornerò.
Di seguito inserisco la foto di uno dei lavori
Questa settimana sto parlando di S. Paolo utilizzando un breve filmato che commento con loro e spiego che questo signore da acerrimo nemico è diventato un grande amico di Gesù.
Concludo la lezione facendo colorare un disegno che ricorda l'episodio di Damasco e chiedo ai bimbi più grandi di disegnare ciò che della storia di Paolo gli è piaciuto di più.
Dalla prossima settimana inizierò apresentare ai miei giovani ascoltatori la Chiesa, al momento sono nella fase creativa e ancora non posso dire come ho intenzione di farlo.
Ovviamente vi aggiornerò.
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